Parlare una lingua straniera, una difficoltà per molti. Le cinque tecniche di Sid Efromovich.

Parlare una lingua straniera in pubblico, spesso è difficile, più difficile che leggerla, comprenderla o scriverla. Questo accade perché entrano in gioco filtri affettivi che portano a provare imbarazzo e ad auto-censurarsi.

Il pedagogista, pur non essendo un insegnante di lingue, può supportare gli studenti nell’apprendimento delle lingue utilizzando l’osservazione, l’empatia, le tecniche maieutiche e metacognitive. Attraverso un intervento mirato può mettere in luce le potenzialità degli studenti, verificarne i punti deboli e suggerire strategie di apprendimento personalizzate. In questo modo, possiamo superare i filtri affettivi. Oltre allo studio della lingua, possiamo provare ad utilizzare i consigli di Sid Efromovich per allenarci a parlare una lingua straniera. Ha presentato i suoi suggerimenti nel TedTalk disponibile al link https://youtu.be/-WLHr1_EVtQ?si=WDAo5dUZwdXs1DBK

Concedersi di fare errori

Il principio più importante per apprendere una lingua è permettersi di sbagliare. Gli errori aiutano a esplorare nuovi suoni e strutture grammaticali che non fanno ancora parte del proprio “database linguistico”.

Attenzione alla scrittura

Non affidarsi alla scrittura della lingua target per la pronuncia, poiché può indurre in errore. Usare invece trascrizioni fonetiche personalizzate per memorizzare i suoni nel modo più naturale possibile.

Trovare un “stickler” (persona pignola)

Cercare qualcuno che corregga gli errori con attenzione e costanza. Deve essere una persona con cui ci si sente a proprio agio a sbagliare e ricevere feedback.

Fare “conversazioni da doccia” (o in macchina, durante una passeggiata…)

Simulare dialoghi immaginari in solitudine per esercitarsi, coprendo entrambi i ruoli della conversazione. Questo aiuta a individuare le lacune nel proprio vocabolario e migliorare la fluidità.

Seguire la “Buddy Formula”

Trovare un compagno di conversazione con cui la lingua target sia il miglior idioma in comune. Se non è possibile, usarla come “lingua segreta” con qualcuno, per motivarsi a praticarla più spesso.

https://www.canva.com

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